

Karting in piazza
Il rispetto delle regole salva la vita!

Tour 2025
Come ogni anno, Karting in piazza farà tappa in 10 diverse città italiane.





Come nasce Karting in Piazza
Quando l’ONU ha lanciato una delle sue grandi campagne di grande rilevanza sociale, il programma decennale per la Sicurezza Stradale 2010/2020, la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile ) ha immediatamente aderito con convinzione adottando il programma denominato “FIA Action for road Safety”, basato sulle 10 regole d’oro della Fia.
Nel nostro Paese la missione dell’ONU e della FIA è stata attuata, assieme ad altre iniziative, attraverso un evento assolutamente originale denominato: “Karting in Piazza® “.

Il Format innovativo
L’innovazione vincente, che ha permesso e permette a “Karting in Piazza” di raggiungere con maggiore facilità ed efficacia l’attenzione dei piccoli è stata quella di partire dalla propria natura di Federazione sportiva del CONI.
Il costante richiamo ai valori dello sport, attraverso la fascinazione dei piloti testimonials che sono presenti in ogni occasione tra gli altri hanno sin qui partecipato : Alex Zanardi, campione paralimpico, Dindo Capello tre volte vincitore 24 ore di Le Mans, Emanuele Pirro 5 volte vincitore della 24 Ore di le Mans , Ivan Capelli pilota F1 e commentatore TV ,Miki Biasion pluri Campione del Mondo Rally e Antonio Giovinazzi, pilota F1 e vincitore della 24 ore di Le Mans, fino ad Andrea Kimi Antonelli pilota F1, ha fatto e fa breccia nell’attenzione dei piccoli partecipanti.
Non solo ma la loro testimonianza fa cogliere ai bambini con leggerezza, ed al tempo stesso con grande efficacia, il legame strettissimo che intercorre tra la pratica dello sport automobilistico, che esige “attenzione”, “disciplina” e “rispetto delle regole” , ed un uso della strada e dei mezzi di trasporto consapevole e quindi più sicuro , che può salvare la vita.
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Questo format, ormai sperimentato e di grande successo, accoglie in questo modo i bambini in un ambiente amichevole e gli istruttori e testimonials, usando l’esempio e toni colloquiali riescono a porgere loro con efficacia le più importanti nozioni sulla sicurezza stradale: quelle racchiuse nelle “10 regole d’oro della FIA”.
La strategia di avvicinamento ai piccoli così attuata e che, al pari del programma Fia Action, utilizza lo sport quale chiave per attrarre l’attenzione e la fiducia dei piccoli interlocutori, è stata già ampiamente sperimentata dimostrando la sua forza vincente: finora sono stati infatti raggiunti già oltre 20.000 bambini nelle manifestazioni volute dall’Automobile Club d’Italia ed organizzate in decine di città.
E’ importante sottolineare che il messaggio non solo è stato efficacemente recepito dai piccoli destinatari ma, grazie al loro coinvolgimento quali “ambasciatori della sicurezza stradale”, è giunto con forza con forza anche alle loro famiglie.
L’intero programma “Karting in piazza” è supportato con idonee attività promozionali ed in particolare:
Realizzazione di una grafica personalizzata per tutti i supporti promozionali;
Realizzazione di un manifesto / locandina tipo da personalizzare con i loghi specifici in occasione di ciascuna manifestazione.




L'emozione
Guidare un vero Kart
A far definitivamente breccia nell’attenzione, e soprattutto a conferire un vero e proprio “imprinting” nei piccoli partecipanti è poi l’irripetibile emozione della guida di un kart, su un circuito appositamente realizzato ed in condizioni di massima sicurezza sotto la guida di esperti istruttori.
Ed è così che, legando la bella esperienza vissuta ai concetti appresi, diviene facile per i piccoli ricordare per sempre le regole tanto semplici quanto fondamentali, che vengono loro porte in allegria, e perciò suscitando reale interesse e partecipazione convinta.
Va sottolineato che questa esperienza ha un’ulteriore funzione educativa, che va ben oltre la sola educazione stradale, giacché permette ai piccoli di confrontarsi con un’esperienza nuova e difficilmente realizzabile se non col supporto di Karting in Piazza; essi possono cioè imparare a conoscere meglio se stessi e le proprie abilità psico-motorie, mettendosi alla prova in condizioni di assoluta sicurezza.
Il nostro approccio
L’approccio alle metodiche di intervento non può prescindere dalla delicatezza di avere un target di soggetti interessati agli eventi molto particolare, quali sono i bambini di età massima di 10 anni.
Quindi devono essere utilizzate metodologie peculiari e strutture adeguate alla realizzazione del progetto.
E’ necessario, e viene regolarmente utilizzato, personale in possesso di specifiche esperienze didattiche, in particolare istruttori con professionalità molto specializzate (Istruttori Federali ACI), in grado di interessare e coinvolgere i piccoli allievi in maniera dinamica e partecipativa (continua e produttiva interattività) sia nella parte teorica che in quella pratica.
